Micronutrienti utili in base alla stagione

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Ogni stagione ha il suo fascino. E, a quanto pare, anche i suoi micronutrienti preferiti.

Tra le domande che sento più spesso in farmacia ce n’è una che ritorna puntualmente durante tutto l’anno: «C’è qualcosa che posso prendere per affrontare meglio questo periodo?».

La risposta, come spesso accade quando si parla di salute, non è uguale per tutti. Tuttavia, esistono alcuni micronutrienti che possono essere particolarmente utili nei diversi momenti dell’anno, perché accompagnano il nostro organismo nei cambiamenti stagionali e nelle nuove esigenze che ogni stagione porta con sé.

Prima di entrare nel vivo dell’argomento, facciamo però un piccolo passo indietro.

I micronutrienti sono sostanze di cui il nostro corpo ha bisogno in quantità ridotte, ma che svolgono funzioni fondamentali. Parliamo principalmente di vitamine e minerali, indispensabili per il metabolismo, il sistema immunitario, la salute delle ossa, la produzione di energia e molte altre attività che avvengono quotidianamente nel nostro organismo. L’ideale sarebbe assumerli attraverso un’alimentazione varia ed equilibrata. In alcuni periodi dell’anno, però, le esigenze possono cambiare oppure le nostre abitudini possono rendere più difficile raggiungere apporti ottimali. Vediamo quindi quali micronutrienti meritano maggiore attenzione nelle diverse stagioni.

Primavera: quando l’energia sembra andare in vacanza

Le giornate si allungano, gli alberi fioriscono e tutto sembra risvegliarsi. Noi compresi. O almeno, in teoria. In pratica, molte persone arrivano in farmacia raccontando una sensazione di stanchezza, difficoltà di concentrazione e una certa fatica a riprendere il ritmo. Non è raro: la primavera rappresenta una fase di adattamento durante la quale il nostro organismo deve abituarsi ai cambiamenti di luce, temperatura e abitudini quotidiane. In questo contesto, alcune vitamine del gruppo B possono svolgere un ruolo importante. Partecipano infatti ai processi che consentono di trasformare il cibo in energia e contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso. Anche il magnesio merita una menzione speciale. È coinvolto in centinaia di reazioni metaboliche e contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Non è una bacchetta magica, ma una sua corretta assunzione può essere utile soprattutto nei periodi in cui ci sentiamo meno brillanti del solito.

La primavera coincide inoltre con l’inizio della stagione dei pollini. Sebbene vitamine e minerali non rappresentino una cura per le allergie, mantenere uno stato nutrizionale equilibrato contribuisce al corretto funzionamento del sistema immunitario.

Estate: quando il caldo mette alla prova l’organismo

Quando il termometro decide di mettersi in mostra, anche il nostro organismo deve fare gli straordinari. Con il caldo aumentano la sudorazione e la perdita di liquidi; insieme all’acqua perdiamo anche alcuni minerali importanti, tra cui sodio, potassio e magnesio.

Nella maggior parte dei casi, una corretta idratazione e una dieta equilibrata sono sufficienti a compensare queste perdite. Tuttavia, chi pratica attività fisica intensa, lavora all’aperto o semplicemente soffre particolarmente il caldo può avere esigenze maggiori. Il potassio contribuisce alla normale funzione muscolare e al mantenimento di una corretta pressione arteriosa. Il magnesio, oltre al suo ruolo nel metabolismo energetico, partecipa al normale funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso.

L’estate offre inoltre un vantaggio spesso sottovalutato: una straordinaria varietà di frutta e verdura fresca. Albicocche, pesche, meloni, angurie, pomodori e ortaggi di stagione rappresentano una preziosa fonte naturale di vitamine, minerali e sostanze antiossidanti. E, cosa non trascurabile, aiutano anche a mantenere una buona idratazione.

Autunno: il momento delle difese immunitarie

Con l’arrivo dell’autunno tornano la routine lavorativa, la scuola, gli impegni e le giornate più corte. È il periodo in cui riappaiono giacche, ombrelli e, puntuali come ogni anno, i discorsi sulle difese immunitarie. Tra i micronutrienti più conosciuti troviamo sicuramente la vitamina C, che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario. È presente in numerosi alimenti, tra cui agrumi, kiwi, fragole, peperoni e verdure a foglia verde.

Anche lo zinco svolge un ruolo importante nel corretto funzionamento delle difese dell’organismo. Possiamo trovarlo in diversi alimenti, come carne, pesce, legumi e frutta secca.

Negli ultimi anni si è parlato molto anche della vitamina D. A differenza di molte altre vitamine, il nostro organismo può produrla grazie all’esposizione alla luce solare. Durante l’estate i livelli tendono generalmente a essere più elevati, ma con l’arrivo dell’autunno il tempo trascorso all’aperto diminuisce progressivamente. Per alcune persone, soprattutto in presenza di particolari condizioni o fattori di rischio, può essere utile valutare insieme al medico o al farmacista il proprio apporto di vitamina D.

Inverno: attenzione a ossa e benessere generale

L’inverno è probabilmente la stagione in cui trascorriamo più tempo al chiuso. Tra giornate corte, temperature rigide, plaid sul divano e qualche cena più abbondante del previsto, il nostro stile di vita tende inevitabilmente a cambiare. In questo periodo la vitamina D continua a essere uno dei micronutrienti più osservati, sia per il suo ruolo nel mantenimento della salute delle ossa sia per il contributo alla normale funzione del sistema immunitario.

Accanto alla vitamina D troviamo il calcio, un minerale fondamentale per la salute dello scheletro durante tutte le fasi della vita. Latte, yogurt, formaggi, alcune acque minerali e numerosi alimenti di origine vegetale possono contribuire al suo apporto quotidiano.

L’inverno rappresenta anche un buon momento per prestare attenzione alla qualità complessiva dell’alimentazione. Le festività possono portare qualche eccesso a tavola, ma ciò che conta davvero è l’equilibrio delle nostre abitudini nel lungo periodo, non il singolo pranzo della domenica o la fetta di panettone mangiata con un po’ troppo entusiasmo.

Un consiglio valido tutto l’anno

Dopo quasi dieci anni trascorsi dietro il banco della farmacia, una cosa l’ho capita: quando si parla di salute non esistono supereroi. Nemmeno tra vitamine e minerali. Capita spesso che qualcuno entri in farmacia chiedendo «la vitamina migliore» o «l’integratore che fa bene a tutto». Sarebbe comodo, lo ammetto: una sola compressa e problema risolto. Purtroppo – o forse per fortuna – il nostro organismo è un po’ più complesso di così.

I micronutrienti sono come una squadra che lavora dietro le quinte. Non salgono sul palco e non fanno spettacolo, ma senza di loro molte funzioni del nostro corpo farebbero decisamente più fatica. Alcuni diventano più importanti in certi periodi dell’anno, altri ci accompagnano silenziosamente ogni giorno. La vera differenza, però, continua a farla l’insieme delle nostre abitudini: mangiare in modo equilibrato, muoversi regolarmente, dormire a sufficienza, bere acqua e concedersi qualche momento di relax. Lo so, non è una risposta sorprendente. Ma spesso le soluzioni più efficaci sono anche le meno appariscenti.

Se avete dubbi, esigenze particolari o state pensando di utilizzare un integratore, il consiglio è di parlarne con il vostro farmacista o con il medico. Un confronto di pochi minuti può aiutare a fare scelte più consapevoli e adatte alle proprie necessità. E mentre aspettate la prossima stagione, fate un favore al vostro organismo: trattatelo bene. Lavora per voi ogni giorno, senza pause, e un po’ di attenzione se la merita davvero.