Che cosa indica l'etichetta?

Le etichette dei prodotti preconfezionati indicano le caratteristiche di un alimento riportando informazioni molto interessanti relative al suo contenuto: la tabella nutrizionale, la lista completa degli ingredienti, l’origine del prodotto, le modalità di conservazione e i termini di scadenza.

Per legge devono essere presenti anche il nome del prodotto, il quantitativo, i caratteri identificativi dell’azienda produttrice e il lotto di appartenenza.

Regole per etichette

Ecco alcune regole generali che possono aiutare a qualificare un articolo:

 

• i migliori hanno un’esaustiva etichetta alimentare, ulteriormente qualificata dalla ridotta presenza di additivi; 

• la lista degli ingredienti elenca in modo decrescente le quantità: il primo ingrediente è il più abbondante, il secondo è in quantità più ridotta ma superiore al terzo, e così via. L’ultimo è presente in minore quantità rispetto a tutti gli altri che lo precedono;

• la scritta senza zucchero non identifica il prodotto che può contenere sciroppo di glucosio o di fruttosio, sciroppo di cereali, amidi di mais, maltosio ad altissimo indice glicemico, quindi con effetto analogo allo zucchero;

• il contenuto di indistinti grassi o oli vegetali, grassi idrogenati o parzialmente idrogenati, margarina, oli di semi senza specificazione o di colza, mais, soia, strutto, sego deve dirottare l’acquisto abituale su prodotti con grassi più salutari come l’olio d’oliva;

• i tempi allungati di scadenza non presuppongono un prodotto migliore, anzi, potrebbe essere il contrario perché la deteriorabilità di un alimento può essere ritardata dall’uso di conservanti.



La tabella nutrizionale riporta in modo più o meno dettagliato il contenuto di carboidrati, proteine e grassi; a volte compaiono le precisazioni su fibra, minerali, vitamine. Il valore calorico è molto guardato ma non sempre definisce la salubrità di un prodotto che necessita di una valutazione più complessa e articolata, non esclusivamente rivolta alle calorie.

Cosa sono gli additivi? 

Gli additivi sono un argomento particolare perché rappresentano sostanze senza un riconosciuto valore nutrizionale e vengono utilizzati per migliorare la conservazione (conservanti), il sapore (esaltatori di sapidità, correttori di acidità ecc.), il colore (coloranti). Offrono alcuni vantaggi perché garantiscono una maggiore igiene e impediscono o ritardano certe alterazioni del prodotto, ma sono circondati da un alone di sospetti sulla loro presunta innocuità e perché, a volte, vengono utilizzati per mascherare la qualità scadente dei prodotti. Gli studi finora effettuati sui singoli additivi non vengono ritenuti sufficienti a scongiurare la possibilità che le particolari combinazioni possibili possano creare ripercussioni negative sull’organismo.


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